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Baby on Board: app anti abbandono bambini in auto
BabyOnBoard è un'app anti abbandono sviluppata e pubblicata da Firenze Web Division. L'app ha superato i 4.000 download su dispositivi Apple, ai quali si aggiungono i download della versione Android. Nasce con l'obiettivo di aiutare a prevenire il rischio di dimenticare involontariamente un bambino in auto, fenomeno conosciuto anche come Forgotten Baby Syndrome.
Il progetto nasce da un'idea precisa: utilizzare tecnologie già presenti nello smartphone per creare uno strumento semplice di supporto alla sicurezza, capace di richiamare l'attenzione del genitore quando si allontana dall'automobile.
Invece di basarsi esclusivamente su un dispositivo installato sul seggiolino, BabyOnBoard utilizza i sensori dello smartphone per rilevare determinate variazioni di movimento e generare un avviso sul telefono.
Come funziona BabyOnBoard
Il funzionamento dell'app si basa sull'accelerometro dello smartphone, il sensore che permette al dispositivo di rilevare movimenti e variazioni di posizione.
Quando il genitore scende dall'auto e si allontana, l'app utilizza le variazioni di movimento rilevate dal telefono per attivare un controllo e richiamare la sua attenzione.
BabyOnBoard può quindi generare un allarme sonoro e una notifica sullo smartphone, con l'obiettivo di interrompere un comportamento automatico e ricordare al genitore la presenza del bambino nell'automobile.
Un'alternativa ai dispositivi anti abbandono tradizionali
I sistemi anti abbandono per bambini sono spesso associati a sensori, cuscinetti o altri dispositivi installati sul seggiolino auto.
Con BabyOnBoard abbiamo sperimentato un approccio differente: utilizzare direttamente lo smartphone e i sensori già presenti nel dispositivo, senza richiedere l'installazione di un sensore aggiuntivo sul seggiolino.
Lo smartphone diventa così parte del sistema di avviso: rileva il movimento dell'utente e può richiamarne l'attenzione attraverso notifiche e segnali sonori.
Perché utilizzare i sensori dello smartphone
Gli smartphone moderni integrano numerosi sensori che possono essere utilizzati dalle applicazioni per interpretare movimenti e altre informazioni legate all'utilizzo del dispositivo.
Nel progetto BabyOnBoard abbiamo utilizzato l'accelerometro per trasformare un'informazione apparentemente semplice, il movimento del telefono, in un elemento utile al funzionamento dell'app.
Questo approccio permette di realizzare una soluzione software senza richiedere necessariamente un ulteriore componente hardware da installare all'interno dell'automobile.
Forgotten Baby Syndrome e tecnologia
La Forgotten Baby Syndrome è il fenomeno dell'abbandono involontario di un bambino all'interno di un veicolo.
BabyOnBoard nasce come progetto tecnologico rivolto proprio a questo problema: utilizzare uno strumento che accompagna quotidianamente le persone, lo smartphone, per creare un ulteriore meccanismo di richiamo dell'attenzione.
L'app non sostituisce l'attenzione e la responsabilità dell'adulto, ma mostra come le funzionalità di uno smartphone possano essere utilizzate per progettare sistemi di avviso legati a situazioni reali.
Un'app sviluppata e pubblicata da Firenze Web Division
BabyOnBoard è un'app sviluppata e pubblicata da Firenze Web Division S.r.l. Dal lancio ha superato i 4.000 download su dispositivi Apple, oltre ai download ottenuti dalla versione Android.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di sviluppo di un'applicazione costruita intorno a una funzione specifica: utilizzare i sensori dello smartphone per contribuire a prevenire il rischio di dimenticare involontariamente un bambino in auto.
In questo caso non siamo partiti da un'app generica alla quale aggiungere successivamente delle funzionalità: il funzionamento dell'applicazione è stato progettato attorno al problema da affrontare e alle possibilità offerte dai sensori presenti sul dispositivo.
È lo stesso approccio che utilizziamo nello sviluppo di applicazioni dedicate alle aziende e a progetti specifici: prima viene l'esigenza, poi vengono individuate le tecnologie più adatte per realizzarla.
App personalizzate che utilizzano le funzioni dello smartphone
Accelerometro, geolocalizzazione, fotocamera, notifiche e altri componenti presenti nei dispositivi mobili permettono di sviluppare applicazioni che non si limitano a mostrare informazioni su uno schermo, ma possono interagire con il contesto nel quale vengono utilizzate.
BabyOnBoard è un esempio concreto di questa possibilità: un'applicazione mobile nella quale un sensore dello smartphone diventa parte integrante della logica del progetto.
Firenze Web Division sviluppa app personalizzate per iOS e Android, progettando le funzionalità in base agli obiettivi del progetto e integrando, quando necessario, sensori, notifiche e funzionalità native dei dispositivi.


