realizzazione software per industria 4.0

Il consulente ti ha detto che per accedere all'agevolazione il macchinario deve essere interconnesso al sistema aziendale. Quella parte è la nostra: sviluppiamo il collegamento tra l'impianto e il gestionale, e facciamo in modo che i dati passino davvero, in modo bidirezionale e automatico.

Cosa significa interconnessione

È il requisito tecnico su cui si gioca l'agevolazione, e insieme quello più frainteso. Non basta che il macchinario sia collegato alla rete: deve scambiare informazioni in modo bidirezionale e automatico con i sistemi informativi dell'azienda, essere identificato univocamente e integrato nel flusso della produzione.

Detto in pratica: il gestionale deve poter mandare al macchinario le informazioni sulla lavorazione da eseguire, e il macchinario deve restituire cosa ha fatto — quantità, tempi, fermi, scarti — senza che nessuno trascriva niente a mano.

È la parte che nessun fornitore di macchinari fa al posto tuo, e che spesso si scopre di dover risolvere quando l'investimento è già stato deciso.

Il quadro degli incentivi è cambiato

Vale la pena essere chiari, perché in giro si continua a parlare di 4.0 come se nulla fosse cambiato.

Il credito d'imposta per i beni strumentali 4.0 previsto dalla legge 178/2020 è stato abrogato. Dal 1° gennaio 2026 è sostituito dall'iperammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, che funziona in modo diverso: non è un credito da compensare in F24 ma una maggiorazione del costo di acquisizione ai fini delle imposte sui redditi. Accanto a questo resta il credito d'imposta Transizione 5.0, focalizzato sulla doppia transizione digitale ed energetica.

Quello che non è cambiato è il requisito tecnico: sia per l'iperammortamento sia per la Transizione 5.0 il bene deve risultare interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Sulla parte fiscale e sulla scelta della misura più adatta ti seguirà il tuo commercialista o un consulente specializzato. Noi ci occupiamo di realizzare l'interconnessione e di fornire quello che serve a documentarla.

Chi fa cosa

Su questi progetti intervengono tre soggetti diversi, e confonderli è il motivo per cui alcune pratiche si complicano.

  • Il consulente o il commercialista individua la misura applicabile, cura la parte fiscale e gli adempimenti
  • Il perito o l'ente di certificazione rilascia la perizia asseverata o l'attestato di conformità, dove richiesto
  • Noi sviluppiamo il software che realizza l'interconnessione e la raccolta dati, e mettiamo a disposizione la documentazione tecnica di quello che abbiamo fatto

Lavoriamo volentieri a fianco del consulente che segue già l'azienda: è la situazione in cui i progetti filano meglio.

Cosa realizziamo

  • Collegamento tra macchinari e gestionale, con scambio dati bidirezionale
  • Raccolta dati di produzione dal campo: pezzi prodotti, tempi ciclo, fermi macchina, scarti
  • Sistemi MES per monitorare e governare la produzione in tempo reale
  • Passaggio di informazioni tra reparti, dove oggi ci sono carta o telefonate
  • Cruscotti e report per leggere quello che i dati raccolti stanno dicendo
  • Documentazione tecnica del sistema realizzato, da consegnare a chi cura la pratica

Un esempio: la pelletteria

In una pelletteria il reparto taglio produce informazioni che servono a tutti quelli che vengono dopo. Se restano dentro la macchina o su un foglio, chi programma le lavorazioni successive lavora al buio e se ne accorge quando è tardi.

Collegare il macchinario al gestionale significa che il dato passa da solo: quanto è stato tagliato, quando, con che resa. Il valore dell'agevolazione è un motivo per farlo, ma il vantaggio resta anche dopo, quando l'incentivo è archiviato da anni.

Come si comincia

Con un sopralluogo. Bisogna vedere i macchinari, capire cosa mettono a disposizione in termini di dati e protocolli, e come è fatto il sistema gestionale a cui devono parlare. Da lì si capisce cosa è realizzabile, in quanto tempo e a che costo.

Se il macchinario non espone i dati in modo utilizzabile, te lo diciamo prima di iniziare: succede, soprattutto su impianti meno recenti, e in quel caso vanno valutate soluzioni diverse.

Lavoriamo a Firenze, Prato e in tutta la Toscana

Siamo a Signa, in un territorio dove la manifattura è ancora forte: pelletteria, tessile, meccanica. Su progetti di interconnessione la vicinanza conta, perché si lavora in reparto.

Domande frequenti

Il credito d'imposta 4.0 esiste ancora?

No, è stato abrogato. Dal 2026 gli strumenti sono l'iperammortamento e il credito d'imposta Transizione 5.0. Il requisito dell'interconnessione però è rimasto in entrambi.

Fate anche la perizia?

No. La perizia asseverata la rilascia un ingegnere o un perito industriale iscritto all'albo, oppure un ente di certificazione accreditato. Noi realizziamo l'interconnessione e forniamo la documentazione tecnica di quello che abbiamo sviluppato.

Funziona con qualsiasi macchinario?

Dipende da cosa il macchinario mette a disposizione. Sugli impianti recenti quasi sempre sì; su quelli più vecchi va verificato caso per caso, e a volte serve un componente aggiuntivo.

Si collega al gestionale che uso già?

Nella maggior parte dei casi sì. È la prima cosa che verifichiamo durante il sopralluogo.

Quanto costa?

Dipende da quanti macchinari, da quali dati servono e da com'è fatto il sistema esistente. Dopo il sopralluogo ti diamo una cifra attendibile.

Parliamone

Raccontaci che macchinari hai e cosa ti serve che facciano: ti diciamo cosa è realizzabile e in quanto tempo. Il primo incontro è senza impegno.

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