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Art Around You, l'app che mostra l'arte intorno a te
Art Around You è un progetto nostro: un'applicazione che mostra le opere d'arte intorno a chi la usa, con percorsi costruiti per artista o per periodo storico. È il progetto più complesso che abbiamo realizzato.
Un milione e quattrocentomila opere
È il numero che definisce tutto il resto. Non è un catalogo che cresce: è un patrimonio già enorme al primo giorno, e ogni scelta tecnica nasce da lì.
Gestire un archivio di questa dimensione significa risolvere problemi che su un sito normale non esistono: come si cerca dentro un milione e mezzo di schede senza far aspettare nessuno, come si servono le immagini, come si tiene tutto coerente quando i dati arrivano da fonti diverse.
La geolocalizzazione cambia la domanda
Un archivio d'arte si consulta cercando quello che si vuole sapere. Un'app geolocalizzata fa il contrario: mostra quello che c'è intorno, e lo fa a chi non sapeva di volerlo sapere.
È la differenza tra una banca dati e uno strumento che si usa camminando. Chi è in una via qualsiasi scopre che a cinquanta metri c'è un'opera che non avrebbe mai cercato.
I percorsi per artista e per periodo
Accanto alla prossimità geografica ci sono due modi di attraversare l'archivio: seguendo un artista attraverso i luoghi dove ha lavorato, oppure un periodo storico attraverso quello che ha lasciato.
Sono due logiche di navigazione completamente diverse dalla mappa, costruite sugli stessi dati. È il punto in cui un archivio diventa un racconto, invece di restare un elenco ordinato.
I dati collegati alle fonti autorevoli
Ogni opera è collegata agli identificatori del catalogo nazionale del patrimonio culturale e a Wikidata. Non è un vezzo tecnico: significa che la scheda non è un'informazione isolata ma un nodo dentro il sistema della conoscenza pubblica.
È anche il modo in cui i motori di ricerca e i sistemi di intelligenza artificiale capiscono di quale opera si sta parlando, distinguendola da altre con lo stesso titolo.
Sei lingue
L'arte italiana ha un pubblico che non parla italiano. L'app e il portale sono predisposti per sei lingue, e su un archivio di questa dimensione significa gestire la traduzione come parte dell'architettura, non come aggiunta successiva.
Perché lo abbiamo fatto
Art Around You non è un lavoro su commessa: è un progetto che abbiamo deciso di costruire noi.
Serve a due cose. La prima è che l'arte diffusa nel territorio italiano è per larga parte invisibile: sta in chiese di paese, in palazzi, in musei che nessuno cerca, e non ha nessuno che la racconti. La seconda è che un progetto di questa scala ci ha costretti a risolvere problemi che poi ritroviamo nei lavori per i clienti — cataloghi enormi, dati da fonti esterne, multilingua, prestazioni.
Quello che un'agenzia costruisce per sé dice più di quello che scrive nelle presentazioni.
Se hai un catalogo grande, dati da integrare o un progetto complesso da portare su mobile, ne parliamo nella pagina dedicata allo sviluppo app e in quella sul software su misura.
Progetto ideato e realizzato da Firenze Web Division, web agency a Firenze dal 2006.


