Realtà aumentata per Google Maps in arrivo!

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E' quasi pronta la nuova funzione di Google Maps che, sfruttando la fotocamera, mostrerà sull'app l'ambiente circostante mentre camminiamo, offrendo così indicazioni sempre più precise. La novità, annunciata lo scorso maggio durante la conferenza degli sviluppatori di Mountain View, Google I/O, ha trovato conferma sul Wall Street Journal. Google Maps ci farà vedere il mondo così com'è mentre cerchiamo la strada da percorrere, grazie all'integrazione della realtà aumentata.

Wall Street Journal

Il reporter tecnologico del noto quotidiano, David Pierce, ha sperimentato in prima persona la nuova funzionalità per le strade di San Francisco e ci ha fornito un rapido libretto d'istruzioni: "Per entrare nella modalità in realtà aumentata basta premere l’apposito pulsante oppure sollevare il telefono in verticale, come per fotografare i dintorni; il sistema fa una veloce scansione dell’ambiente circostante, dopodiché visualizza la nuova interfaccia. La mappa con il tragitto da percorrere resta in basso, mentre una serie di frecce luminose vegnono posizionate in realtà aumentata sopra le immagini riprese dalla fotocamera, con tanto di indicazioni sulla via da imboccare. E siccome l’app utilizza le informazioni visive della fotocamera, la navigazione si farà inevitabilmente più precisa; il sistema dovrebbe capire da subito in quale direzione si è rivolti (una manna per chi è appena uscito dalla metropolitana) e come comportarsi negli incroci di vie più complessi.".

A detta di molti esperti del settore, questa funzione sarà uno degli utilizzi più intelligenti delle tecnologie di realtà aumentata su smartphone: una modalità speciale da utilizzare a piedi che visualizza sullo schermo la direzione da prendere, utilizzando come sfondo le immagini catturate dalla fotocamera e lasciando la mappa confinata alla parte inferiore dell’interfaccia. Per trovare la corretta ubicazione nella mappa, il sistema tenta di riconoscere le facciate degli edifici circostanti (visualizzati tramite la fotocamera) comparandole con una propria banca dati. Questo meccanismo di archivio immagini richiede tempo e per questo non sono ancora stati annunciate le prossime destinazioni di questa promettente realtà aumentata. Chissà quanto impiegherà ad arrivare al pubblico e se arriverà anche in Italia?!

Fonte: https://bit.ly/2GocsqY