La dipendenza da smartphone

Tim Cook ad di Apple 

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«Penso sia ormai chiaro che alcuni di noi spendono troppo tempo sui nostri dispositivi. Abbiamo cercato di riflettere su come possiamo aiutarli e onestamente non abbiamo mai voluto che le persone esagerassero con l’utilizzo dei nostri prodotti».

Così si è espresso Tim Cook ad di Apple durante un convegno organizzato da Fortune, svelando, si fa per dire, ciò che ormai è sotto gli occhi di tutti; siamo tutti più o meno chini su questi strumenti utilissimi ma che in effetti creano una certa dipendenza.

Sarà per la quantità di cose che è possibile fare attraverso questi strumenti, sarà per come semplificano alcune attività quotidiane, acquisti, prenotazioni, ricerche di indirizzi e molte altre funzioni che permettono con facilità ed in pochi istanti il reperimento di tante informazioni.

Di per se tutto ciò costituisce un vantaggio una opportunità, ha cancellato le distanze e non solo quelle fisiche, ma come tutte le cose ha il suo risvolto della medaglia. Un utilizzo massivo giornaliero crea sicuramente dipendenza, oppure un utilizzo inappropriato causa la perdita di momenti di vita reale.

La cosa più preoccupante è l'uso da parte dei millennials e dei teenager in generale, che sembrano avere un rapporto quasi fisico con questi tipi di supporti, il che ha cambiato il registro dei comportamenti e delle relazioni fra i giovani. Senza voler demonizzare niente e nessuno e tantomeno cedere a ricordi di usi e aitutdine delle generazioni passate l'unica sottolineatura che ci permettiamo è che non sempre modernità è sinonimo di crescita e sviluppo e un po' più motorino un po' meno telefonino, potrebbe essere un inizio di disintossicazione.

Fonte: https://www.corriere.it/tecnologia/18_giugno_27/apple-tim-cook-le-persone-stanno-troppo-tempo-sull-iphone-92ea6f94-79de-11e8-b751-1a567fb9343a.shtml