Non ha libri di testo nè insegnanti ed è gratis, nasce l'università  del coding

foto della news Benvenuti nell'università  gratis che non ha orari (funziona H24, sette giorni la settimana) e non ha obbligo di frequenza, ma soprattutto spinge i suoi studenti ad impegnarsi su progetti che abbiano un forte risvolto sociale e li invita anche a fare gruppo, a lavorare assieme. A lasciare insomma l'ambito della propria stanza per lanciarsi nella grande sala comune di computer. 
Si chiama 42 Usa ed oltre ai corsi anche l'alloggio è gratuito e questo rappresenta un forte incentivo per tutti gli studenti che non possono permettersi di pagare un affitto: "Badate bene però che le condizioni economiche non giocano nessun ruolo nella decisione di ammettere o meno uno studente alla nostra università ", specifica la Bir. "Piuttosto che cercare l'affluenza o mirare solo a svolgere uno scopo sociale, cerchiamo gente che abbia la forma mentis adatta a fare innovazione e farla a tutto tondo, sviluppando sistemi che sono utili sia dal punto di vista economico che sociale. Anche se non ha alcuna esperienza di computing, il candidato deve dimostrare solo di avere le caratteristiche adatte, poi che sia ricco o povero non fa nessuna differenza, la scuola è comunque gratis".
Una vera e propria rivoluzione nell'accesso al mondo della programmazione informatica e dell'innovazione tecnologica. Soprattutto se tutto questo avviene nella Silicon Valley, dove il sistema di incubatori, acceleratori, capitalisti di ventura e scuole di business costituisce un vero e proprio startup-industrial complex. Un Moloch che divora talenti in arrivo da tutto il mondo - con le loro risorse - producendo qualche raro unicorno (startup che hanno un valore superiore al miliardo di euro) e più spesso effimere esperienze aziendali che si esauriscono nel giro di qualche elevator pitch e qualche magro primo giro di finanziamenti.
Ma quali sono le motivazioni che hanno spinto i creatori di 42?
I costi che gli studenti devono sostenere in America sono molto elevati e a causa di questa situazione l'istruzione universitaria molto spesso è al di sopra delle possibilità  delle famiglie normali. Ma c'è di più, a livello globale le aziende hanno sempre maggiore difficoltà  nel trovare sviluppatori abbastanza formati e con esperienza alle spalle e i creatori di 42 sperano che il loro modello riesca a colmare questo divario, sopratutto considerando che entro 5 anni le proiezioni dicono che serviranno oltre un 1 milione e 400 mila nuovi programmatori ma le scuole ne sforneranno appena 400 mila.




Fonte: //www.repubblica.it/tecnologia/