Beneficiari, spese ammissibili, contributo e scadenze
Aggiornamento settembre 2026: il bando 2024 descritto in questa pagina è chiuso.
La Camera di Commercio di Firenze ha riproposto la misura nel 2026 con il bando "Doppia transizione digitale ed ecologica": contributo a fondo perduto del 50%, spesa minima di 3.000 euro e contributo massimo di 10.000 euro per impresa. Le domande si sono chiuse il 31 luglio 2026.
Il bando viene riproposto ogni anno, con finestre di presentazione brevi e assegnazione in ordine cronologico. Chi vuole partecipare alla prossima edizione ha tutto l'interesse a preparare il progetto e i preventivi per tempo: tra i requisiti c'è anche la compilazione del questionario di autovalutazione digitale "Self i4.0" nei tre mesi precedenti la domanda.
Segui i bandi aperti sulla pagina contributi della Camera di Commercio di Firenze, leggi la nostra guida alle agevolazioni 2026 oppure contattaci per preparare il tuo progetto.
Hai delle spese da sostenere per avviare una transizione digitale nella tua azienda?
Il bando della Camera di Commercio di Firenze, aperto dal 7 giugno 2024, prevede per le imprese della provincia di Firenze un sostegno economico a fondo perduto fino a 6.000 euro per iniziative di digitalizzazione aziendale.
Soggetti beneficiari
Micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze attive, in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare) e iscritte al Registro delle Imprese.
Non possono accedere all'agevolazione le imprese che hanno ottenuto il contributo per l'anno 2022 e/o 2023.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l'acquisto di beni e servizi strumentali e per consulenza e/o formazione focalizzate sulle competenze e tecnologie digitali previste dal Piano Transizione 4.0.
Elenco 1
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa 3D;
- prototipazione rapida;
- internet delle cose e delle macchine;
- cloud, High Performance Computing (HPC), fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e business continuity;
- big data e analytics;
- intelligenza artificiale;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- simulazione e sistemi cyberfisici;
- integrazione verticale e orizzontale;
- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l'ottimizzazione della supply chain;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad esempio ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento).
Elenco 2
- sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
- sistemi fintech;
- sistemi EDI (electronic data interchange);
- geolocalizzazione;
- tecnologie per l'in-store customer experience;
- system integration applicata all'automazione dei processi;
- tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
- programmi di digital marketing;
- analisi LCA (Life Cycle Assessment);
- connettività a banda ultralarga;
- sistemi di e-commerce;
- soluzioni tecnologiche digitali per l'automazione del sistema produttivo e di vendita.
I progetti devono riguardare almeno una tecnologia dell'Elenco 1, che deve rappresentare almeno il 50% del progetto, con l'eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell'Elenco 2.
I progetti devono essere avviati dopo il 1° gennaio 2024 e terminati entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di concessione del contributo.
Contributo
Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 3.000 euro (IVA esclusa) e un contributo massimo di 6.000 euro.
Scadenze
Le domande sono istruite in ordine cronologico di presentazione. Per questo è importante muoversi per tempo e preparare in anticipo la documentazione necessaria.
Ti aiutiamo con il progetto
Molte delle tecnologie ammesse, come e-commerce, digital marketing, CRM, gestionali integrati, IoT e intelligenza artificiale, sono progetti che sviluppiamo ogni giorno. Per sapere se il tuo investimento rientra nei bandi attivi oggi, leggi la nostra guida alle agevolazioni 2026 oppure contattaci.
