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Hai deciso di iniziare la vendita online di un prodotto? O semplicemente hai un tuo blog o un sito web che vuoi far conoscere? Cosa fai? Lo “carichi” nella rete. Ottima mossa. Per i meno esperti questo è l’unico e l’ultimo passo da fare. Ma il vero lavoro comincia ora: per far in modo che il sito sia visibile al maggior numero di utenti e compaia fra i primissimi risultati di una ricerca è necessario lo studio del SEO (Search Engine Optimization) cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca; il più conosciuto e utilizzato al mondo è Google, ma ne esistono tanti altri, come Bing, Yahoo ecc.

Come si cerca un’informazione? (in questo caso legata al tuo sito web) Bastano pochi secondi: si digita la parola interessata e si clicca su “Cerca” sul motore di ricerca e in pochi secondi si ottengono milioni di risultati.

Il SEO è quell’insieme di strategie volte a far comparire fra i primi risultati il tuo sito web o prodotto. È un’operazione molto specifica, svolta da personale qualificato e sempre aggiornato sulle tendenze dei motori di ricerca, al fine di adeguare continuamente i contenuti e la struttura di un portale, le parole chiave, il tipo di immagini pubblicate e la tecnologia utilizzata dal sito web affinché tutto sia in sincronia con i dettami imposti dai motori di ricerca, Google in primis.

Fare un “buon SEO” non è semplice; sfortunatamente è possibile cadere in alcuni dei problemi più comuni che porteranno il Vostro sito web a cadere nell’oblio di pagina 18 dei risultati di Google.

 

  • Trascurare l’URL e utilizzare lo stesso URL per ogni versione Web internazionale.
    L’URL (Universal Resource Locator) è l’indirizzo di una pagina web.
    In ottica SEO, ogni pagina del sito deve essere mostrata attraverso un URL specifico e accessibile, per essere scansionata, indicizzata e classificata nel modo corretto da Google; è consigliabile la creazione di un sito web in più lingue (italiano, inglese, francesce, spagnolo ecc) in modo che gli utenti di tutto il mondo possano consultarlo liberamente senza dover usare il traduttore.

In altre parole la vostra ditta AcmeTrattori dovrà poter essere raggiunta dal sito web http://www.acmetrattori.com che reindirizzerà, in base alla lingua dell’utente, su http://it.acmetrattori.com oppure http://en.acmetrattori.com . Le pagine successive dovranno avere la stessa struttura ed essere richiamabili tramite URL tipo http://it.acmetrattori.com/modelli/superagricolo100 e non http://it.acmetrattori.com/modelli.aspx=5450834058

 

 

  • Evitare l’eccessiva ripetizione della stessa parola chiave
    In passato per “fuorviare” i motori di ricerca si imbottiva il testo delle pagine principali ripetendo quasi all’ossessione le principali parole chiave relative ai prodotti e servizi offerti. Questa tattica, definita “keyword stuffing” (key= parola – stuffing= imbottitura, ripieno) è oggi fortemente sconsigliata e sgradita dai principali motori di ricerca: l’utilizzo della stessa parola chiave renderà la pagina difficoltosa e pesante da leggere per l’utente e abbasserà il ranking del sito, il punteggio attributo dal motore di ricerca al sito e alle pagine che lo compongono; più il punteggio è basso, minori saranno le possibilità di far comparire il sito nelle prime posizioni dei risultati del motore di ricerca.

 

  • Trascurare i Meta Tag della pagina
    I Meta Tag sono attributi HTML che descrivono il contenuto di una pagina web ai fini del suo posizionamento nei motori di ricerca. Si tratta di testo e/o parole chiave normalmente non mostrate all’utente. Per ottenere una valida analisi SEO è necessario che:

 

  1. i principali (Meta Title e Meta Description) siano presenti in ogni pagina e siano della lunghezza giusta (massimo 60 caratteri per i Title e 160 caratteri per la Description)
  2. ogni Meta Tag sia unico e in linea con i contenuti della pagina

 

C’è da dire che agli esordi di Internet (fine anni ’90 e primi del ‘2000) i meta-tag erano praticamente l’unico attributo utilizzato dai motori di ricerca (ad esempio il “mitico” Altavista) per mostrare i risultati all’utente. Negli anni successivi ci fu un vero e proprio abuso dei meta-tag, tanto da renderli praticamente inutilizzabili: questo favorì il successo di Google in quanto fu il primo ad eseguire analisi semantiche delle pagine piuttosto che affidarsi ciecamente ai tag inseriti da webmaster.

Ad oggi le cose sono leggermente migliorate per cui i meta-tag, seppur non fondamentali, rivestono comunque importanza ai fini del SEO e devono essere congruenti con il contenuto delle pagine.

 

  • Creare contenuti non originali e/o scritti male
    L’errore più grave nella creazione di una pagina web è quello di caratterizzarla di contenuti duplicati o copiati da altri siti senza aggiungere niente di nuovo. Google assegna un elevato punteggio al contenuto delle pagine caricate. Senza originalità non solo le pagine non saranno stimolanti e interessanti per l’utente ma sottoposte a penalizzazione.

Per un buon SEO è fondamentale che i contenuti siano anche “ben scritti” e pertinenti con l’argomento proposto; questo sarà il vero passo avanti in termini di posizionamento.

 

  • Sbagliare il collegamento fra i link
    E’ fondamentale che le pagine di un sito web funzionino nella maniera corretta
    , senza portare l’utente su pagine sbagliate o inesistenti, che siano quindi ben collegate fra di loro; parliamo della link building, un’altra tecnica SEO per incrementare il numero e la qualità dei link in ingresso verso un sito web; l’obiettivo è incrementare la popolarità del sito che vogliamo promuovere attraverso l’integrazione del maggior numero di link da parte di siti esterni, in modo che il motore di ricerca lo consideri “autorevole” e lo faccia comparire nei primissimi risultati di ricerca. Si tratta di una delle prime tecniche inventate da Google agli inizi del 2000, che come già detto, calcola l’affidabilità e la qualità di una pagina web in base alla quantità di siti web esterni (gestiti da organizzazioni diverse) che la linkano.

 

  • Non mostrare la sitemap ai motori di ricerca
    La sitemap è un file che fornisce informazioni relative ai contenuti delle pagine di un sito web e comunica ai bot dei motori di ricerca il modo corretto per scansionare il sito. E’ di importanza fondamentale all’interno di un sito perché facilita la scansione degli elementi più importanti aiutando così l’analisi SEO. Grazie al file di sitemap, il bot del motore di ricerca potrà indicizzare in modo più veloce e preciso i contenuti presenti.

Fonte: https://bit.ly/2WPpCnZ