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In questi giorni Facebook e Messenger hanno offerto agli utenti italiani la possibilità di creare “stanze” dove incontrare amici e parenti in videochiamata.

Una bella mossa, vista l’attuale pandemia di Coronavirus che, anche nella nuova fase 2, consiglia di mantenere il più possibile il distanziamento sociale.

Come funziona questa nuova opzione della piattaforma?

Dopo aver ricevuto l’invito a creare una stanza di conversazione, aperta contemporaneamente a un massimo di 50 persone (Whatsapp attualmente si ferma a 8), è possibile invitare chiunque ad unirsi, anche chi non possiede un account Facebook, tramite la condivisione di un link preimpostato. Una volta aperta la stanza, si può decidere se far entrare “tutti” oppure solo persone selezionate; nel primo caso, anche un utente non invitato può unirsi alla conversazione di gruppo in qualsiasi momento, con la possibilità di rimuoverlo successivamente; nel secondo caso la videochiamata è “chiusa”, consentita solo alle persone invitate.

Tutti i membri della community riceveranno una notifica su Facebook, Messenger o via e-mail, e potranno connettersi alle stanze tramite smartphone o computer, senza effettuare nessun download: da Facebook sarà sufficiente cliccare il comando “Crea Stanza” accompagnato dall’icona di una videocamera viola; dalla app di Messenger basterà toccare il tab “Persone” nella parte inferiore, scegliere l’opzione “Crea una stanza” e selezionare le persone da invitare.

Il creatore della stanza deve essere presente per iniziare una qualsiasi videochiamata, e una volta terminata la funzione di una stanza, sempre lui sarà libero di chiuderla, come ogni utente presente sarà libero di abbandonarla in qualsiasi momento, cosa che già accade in una chat di gruppo di Messenger o Whatsapp.

Ovviamente il servizio è gratuito e a tempo illimitato, ed il suo utilizzo è semplice e intuitivo, anche alla portata dei meno esperti. È possibile inoltre:

  • impostare l’orario di inizio di un incontro virtuale: un’opzione utile, soprattutto per i soliti “indaffarati” che si rendono irraggiungibili se contattati “senza preavviso”.
  • segnalare una stanza o inviare un feedback in caso di violazione degli standard di Facebook.
  • conferire un nome ad ogni singola stanza, per diversificarla dalle altre e riconoscerla a colpo d’occhio!

La creazione di questa nuova funzione ha duplici benefici: non solo quello di attirare il maggior numero di utenti all’ormai conosciutissimo social network ma aiutare a decongestionare i server di Whatsapp, presi d’assalto in questi ultimi mesi, con un incremento delle videochiamate di gruppo del 1000%.

Messenger Rooms: la nuova idea di Mark Zuckerberg per competere con Skype, Zoom e Microsoft Teams. Riuscirà in questa nuova impresa? Staremo a vedere!

Fonte: https://bit.ly/2KNjh5E