foto della news

Si sa, la pandemia del Covid-19 sta condizionando le vite di tutti noi. Per tutelare la salute e il benessere del singolo e dell’intero paese, in questo momento di criticità è necessario un cambiamento radicale dello stile di vita e un adattamento alle direttive emanate dal governo.

Attualmente le uniche attività autorizzate nel campo della ristorazione e gastronomia sono quelle che prevedono la consegna a domicilio. Un’alternativa da prendere in considerazione, talvolta conveniente anche per le nostre tasche, è “Amazon Pantry”.

Che cosa si è inventato ancora Amazon?

Intanto la denominazione “Pantry” dovrebbe farci intuire qualcosa: la traduzione in italiano è “dispensa”, scelta azzeccata dato il settore di interesse in questione.

Qual è la caratterista della sezione Pantry?

Dal 2018 Amazon ha deciso di offrire ai suoi clienti Prime un nuovo servizio: la consegna a domicilio in tutta Italia di prodotti alimentari e bevande, oltre a prodotti per la cura personale, della casa e degli animali.

Il costo di spedizione fisso è di 4.99€; la spedizione è gratuita con una spesa minima di 15€ e l’acquisto di almeno 5 prodotti presenti nella selezione promozionale.

L’unica accortezza da seguire riguarda la quantità di prodotti acquistati in un singolo ordine: mentre in passato era possibile comprare “illimitatamente” con un solo costo di spedizione, adesso si ragiona in funzione della Scatola Pantry: tutti gli articoli venduti nel sito sono contrassegnati dal prezzo e dalla percentuale di spazio che occuperanno all’interno della scatola; se la quantità dei prodotti supera la dimensione della scatola è necessario effettuare un nuovo ordine e utilizzare un’altra scatola, pagando un’ulteriore costo di spedizione di 4.99€. A conti fatti, non è più il totale degli acquisti a generare il costo di spedizione bensì il numero delle scatole utilizzate.

Anche in questo momento di emergenza, il servizio è garantito, con priorità assoluta ai beni di prima necessità, fra i quali adesso figurano inevitabilmente i dispositivi medici, le mascherine, i gel disinfettanti e simili.

Perché scegliere Amazon Pantry?

Le grandi catene di distribuzione, da Esselunga a Conad, offrono anch’esse la possibilità di ricevere la spesa a domicilio ma attualmente sono sobbarcate dall’ingente numero di richieste. Usufruendo del servizio Pantry sarà possibile dare un po’ di respiro alle maggiori food delivery e risparmiare circa il 30/40% sul prezzo abituale della nostra spesa nei supermercati di quartiere.

Molti si domanderanno: è sicuro ricevere un pacco in tempi di Coronavirus? Amazon rassicura i clienti: “l’OMS ha dichiarato che le probabilità di contaminazione della merce da parte di una persona infetta sono molto basse, così come quelle di contrarre il virus da un pacco che è stato esposto a condizioni e temperature diverse”.

Il pericolo del contagio risulta quindi quasi inesistente. Resta da considerare il possibile allungamento dei tempi di consegna e l’effettiva disponibilità della merce desiderata, ma in definitiva il servizio è attivo ed efficace, un nuovo modo di fare la spesa senza uscire di casa, evitando così il rischio di contaminazione e propagazione del Coronavirus.

Fonte: https://bit.ly/2RfzGTW