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News aziendali, Web Software App

News sul mondo del Web
web designer novità dal web news google news facebook blog webdivision

La nuova  funzionalità della piattaforma di messaggistica

Fonte: http://video.corriere.it

  17/11/2016- Corriere TV

Scopri come funzionano le videochiamate di WhatsApp con il video on line !

app iOS ed Android

Fonte: http://www.repubblica.it

  17/11/2016- Sviluppo

Terremoti, le migliori app per il monitoraggio, leggi questo interessante articolo !

Ecco cosa c'è di nuovo !!!

Fonte: http://www.webnews.it

  07/10/2016- Google Home

Google Home ha le sembianze di un piccolo vaso, ma nasconde un microfono e quattro speaker con i quali è possibile interagire: "ok Google" mette Google Home in ascolto, dopodiché l'utente può chiedere la riproduzione di un brano musicale, oppure di inserire una sveglia, oppure di fare un calcolo, oppure di tradurre una parola sconosciuta o altro ancora.

La versione beta è già stata sperimentata nella Royal Bank of Scotland, la catena Century 21 e la Heineken

Fonte: https://new.theinformation.com

  29/09/2016- a cura di Mario Zambardino

La versione di Facebook per il mondo lavorativo è pronta per ambire ai grandi palcoscenici social. La piattaforma, secondo le anticipazioni del sito The Information, entro ottobre dovrebbe sbarcare sul social di Mark Zuckerberg. La nuova funzione è interamente pensata per la collaborazione aziendale e segue le orme dei successi di Slack e Yammer ma ovviamente presenterà caratteristiche molto simili al Facebook che già conosciamo. 
Il progetto in realtà non nasce oggi e sembra sia stato particolarmente complesso, il team californiano ci sta  lavorando da circa 2 anni e la versione beta è stata sperimentata negli ultimi mesi in 400 grandi realtà aziendali internazionali come la Royal Bank of Scotland, la catena Century 21 e la Heineken, giusto per citarne alcuni.  L’ingrediente fondamentale che stimolerà i dipendenti all’utilizzo della nuova piattaforma sembrerebbe essere, anche in questa versione, la popolarità. Gli esperti dicono che gli utenti, lavorativamente parlando, cercheranno di farsi notare soprattutto in quelle aziende molto grosse dove è difficile comunicare con i vertici. Non ci sarà bisogno di un nuovo profilo, si entrerà con quello che viene usato attualmente per accedere al Facebook tradizionale e si ritroveranno in un ambiente digitale estremamente simile a quello in cui quotidianamente già conosciamo.
Facebook non è l’unica azienda che si sta muovendo verso il mondo del lavoro, anche Microsoft infatti ha appena annunciato che procederà a una sorta di integrazione della sua piattaforma per le imprese, Yammer, con quella per la produttività Office 365. Sarà dunque possibile lavorare su Word, Excel o PowerPoint utilizzando Office Online all'interno di Yammer così come saltare dal social agli appunti di OneNote. La data di partenza in questo caso è nel gennaio 2017. 

Zuckerberg annuncia un investe da tre miliardi.

Fonte: http://www.corriere.it

  27/09/2016- La società di Redmond si concentrerà sulla ricerca contro il cancro.

Gli algoritmi di apprendimento automatico sarebbero utili per analizzare i genomi tumorali e i chip per monitorare i flussi sanguigni e diagnosticare le malattie più velocemente

I video pubblicitari presentavano un importante errore di calcolo: Il tempo medio trascorso dagli utenti risultava gonfiato. 

Fonte: http://www.repubblica.it

  23/09/2016- News Facebook

Il Wall Street Journal ha pubblicato nelle scorse ore un articolo che riprendeva una vicenda collegata alla pubblicità di Facebook. Il social network di Mark Zuckerberg, ha dovuto ammettere un errore tecnico che faceva lievitare in modo artificiale il tempo trascorso dagli utenti sui video e di avere introdotto un nuovo sistema di misurazione per risolvere il problema.
In particolare, come ricostruisce il WSJ, Facebook prendeva in considerazione soltanto i video che ricevevano più di tre secondi di visualizzazione, alzando così la media complessiva.
Le agenzie pubblicitarie hanno subito innalzato una protesta chiedendo, un'analisi più accurata e maggiori garanzie. Per esempio a Publicis Media, che ha comprato pubblicità per conto dei propri clienti per 77 miliardi di dollari nel 2015, è stato detto che il precedente metodo di calcolo aveva sovrastimato il tempo medio tra il 60 e l'80%.
Anche a GroupM, divisione di Wpp, sono state comunicate discrepanze. Il rischio è che in base a questi calcoli errati, negli ultimi 2 anni, le compagnie abbiano comprato inserzioni pubblicitarie sulla base di attese di ritorno non corrispondenti alla realtà.
Attraverso un portavoce, Facebook ha diramato la sua risposta: “Abbiamo recentemente scoperto un errore nel modo in cui viene calcolata una delle nostre metriche video. Questo errore è stato corretto, non ha impatto sulla fatturazione e lo abbiamo comunicato ai nostri partner sia attraverso le dashboards di prodotto sia contattando i sales e gli editori. Abbiamo anche cambiato il nome della metrica per essere sicuri che fosse chiaro quello che misuriamo. Questa metrica è uno degli strumenti più utilizzati dai nostri partner per valutare le loro campagne video".

Mountain View si inserisce così nel settore delle videochiamate

Fonte: http://www.corriere.it

  12/09/2016- Videochiamate senza interruzioni, scatti, ritardi tra immagini e voce. L’obiettivo di Duo, la nuova app lanciata da Google per iOS e Android è proprio questo: togliere ogni preoccupazione su connessione e modello di smartphone agli utenti che vogliano comunicare guardandosi sullo schermo del telefono.

Mountain View si inserisce così nel settore delle videochiamate one-to-one, e sfida i servizi delle rivali: Facetime di Apple, Messenger e Whatsapp di Facebook, così come Skype di Microsoft.

L'ultimatum della casa di Cupertino a chi scrive il software per i suoi sistemI: la valutazione cominciata il 7 settmbre, lo stesso giorno in cui è stato presentato il nuovo modello di iPhone

Fonte: http://www.repubblica.it

  12/09/2016- Apple Development News

Apple ha dato l'ultimatum agli sviluppatori: le applicazioni datate e non opportunamente aggiornate saranno rimosse. La valutazione comincerà il 7 settembre, il giorno in cui saranno presentati iPhone 7 e il nuovo Apple Watch.È prevista una vera e propria istruttoria in più fasi. Apple segnalerà agli sviluppatori le applicazioni che danno problemi, vanno in crash o comunque non rispettano i parametri prefissati. Da quel momento ogni sviluppatore avrà un mese di tempo per l'adeguamento, altrimenti l'app sarà cancellata dal negozio. Nessun problema invece per gli utenti che hanno acquistato e installato l'app, che continuerà a girare sui loro dispositivi.  

In precedenza agli sviluppatori era stato imposto anche il limite di 50 caratteri al nome di ogni singola applicazione, al fine di facilitarne la ricerca. A giugno 2016, secondo The Statistic Portal, nell'App Store c'erano due milioni di app e, secondo alcuni analisti, il mercato comincerebbe ad annaspare, con un rallentamento dei download nei paesi maturi.

La "pulizia" annunciata lascia presupporre l'esigenza di cambiare e valutare nuove strategie di marketing. Se il mercato dell'acquisto singolo è stagnante, perché non pensare all'abbonamento, come già avviene con i giochi e i servizi di cloud? Si lascia in prova l'app per qualche tempo e poi, se piace, il cliente paga una quota mensile o annuale.

Si chiama 42 Usa e ha l'ambizione di creare una nuova generazione di programmatori. Non ha libri di testo, né insegnanti. E non si paga niente, nemmeno l'alloggio

Fonte: http://www.repubblica.it

  12/09/2016- 42 School Usa: a scuola di coding free

La scuola non ha orari (funziona H24, sette giorni la settimana) e non ha obbligo di frequenza e  non solo spinge i suoi studenti ad impegnarsi su progetti che abbiano un forte risvolto sociale ma li invita anche a fare gruppo, a lavorare assieme. A lasciare insomma l'ambito della propria stanza per lanciarsi nella grande sala comune di computer. Benvenuti a Fremont, nell'università del coding 'libero', gratis

Firenze Web Division, Affidati alla tua Agenzia Web !
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  27/07/2016- Realizzazione siti web, software web app, modellare il tuo sito web o la tua web application !

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Sito Web ultima generazione, supporto tecnologia first mobile. Pannello con gestione NEWS per la visibilità nel web, booking on line.

Fonte: http://www.mirohotel.it

  27/07/2016- Mirò Hotel ci ha affidato ed abbiamo realizzato il sito web con booking on line !

Una importante struttura alberghiera di Firenze, il Mirò Hotel, si è rivolta a noi per la realizzazione del loro nuovo sito web con pannello di controllo e booking on line.
Ad una fase iniziale di analisi e studio è seguita la costruzione della web site. L'attività ha previsto lo sviluppo sia della parte front-end  sia del back-end.
Il booking on line: prenotazioni direttamente dal tuo sito e senza commissioni, un pannello di controllo per la gestione delle NEWS rivolte ad incrementare la visibilità sul web !
Molti sono stati gli aspetti tecnici che hanno portato alla realizzazione del sito on line e web application www.mirohotel.it.
Ci sono altre attività in fase di analisi e studio. Telefonate direttamente al nr. 329 7721380per informazioni dettagliate. Grazie per l'attenzione

Nel primo giorno oltre 550 candidature on-line per l’Academy di San Giovanni (Rif. La Repubblica)

Fonte: http://napoli.repubblica.it

  27/07/2016- Apple a Napoli iscrizioni record (Rif. La Repubblica)

Quasi una iscrizione al minuto. Cinquantasei candidati all'ora, dalle 7 del mattino fino alle 17 di ieri. E la corsa è continuata nel pomeriggio. E in serata. Una piena. Che si è riversata sulle pagine web aperte dall'ateneo Federico II per il bando di selezione degli studenti che entreranno nell'iOS Developer Academy, il centro per sviluppatori di app che Apple e Federico II stanno per aprire nel polo universitario di San Giovanni a Teduccio.

Il bando è stato pubblicato alle 18 di due giorni fa, sul sito dell'ateneo (www.unina. it). E già nel corso della prima notte, fino alle 7 del mattino, sono arrivate 24 iscrizioni alla selezione. Salite a 557 nel pomeriggio. "La previsione è di migliaia di domande " afferma il professore Edoardo Cosenza, che ha fatto parte del gruppo ristretto di docenti cui il rettore Gaetano Manfredi ha dato l'incarico di rendere concreto l'affaire Apple. E di dare il via ai lavori di adeguamento della sede di San Giovanni alle esigenze della didattica made in Apple. Lavori che impediscono di partire con i corsi a pieno regime sin dal prossimo anno accademico: a fronte dei 400 giovani che entreranno nel programma di formazione nei prossimi anni, nel 2016 ce ne saranno solo 200. È per questi 200 che è partito il primo bando di selezione, che resterà aperto sino alle ore 12 del primo agosto. "Ci saranno altri bandi", annuncia ancora Cosenza. E non sono solo quelli per i ragazzi. Di qui ai prossimi dieci giorni la Federico II metterà on line anche il bando per i docenti - dovrebbero essere una quindicina - che terranno i corsi dopo essere stati appositamente formati dalla Apple.

"Procediamo confrontandoci passo dopo passo con la multinazionale americana. È tutto concordato con l'azienda di Cupertino " afferma il rettore Gaetano Manfredi. Che mette per una volta da parte la sua riservatezza e confida: "Se tutto questo mi inorgoglisce? Altro che! Ne sono più che orgoglioso. E ne è orgogliosa l'università. Ma mi spingo oltre: questa operazione deve inorgoglire la città, tutta la città, perché dimostra di saper fare le cose per bene". Il bando, annunciato quando il 7 luglio ateneo e Apple hanno firmato il contratto di Cooperazione scientifica e tecnologica, era molto atteso. "Ci sono molte aspettative, come dimostra la grande partecipazione che vediamo già in queste prime ore di pubblicazione del bando. Il progetto ha sollecitato l'interesse di tanti giovani. Certo, gestire una selezione con un gran numero di persone non sarà facile. Ma vedrete, sarà una selezione trasparente".

In poche settimane la Federico II ha messo in piedi una macchina organizzativa complessa. In pochi mesi è passata dall'annuncio dato dal presidente del consiglio Matteo Renzi all'ok definitivo all'Academy. Dall'annuncio ai progetti, dalle ipotesi alle trattative, dai contatti "riservatissimi" con i vertici della multinazionale al contratto che ha dato il via libera all'operazione. Ed al bando internazionale pubblicato due giorni fa. Riservato, val la pena ricordarlo, ai giovani che non abbiano superato i 30 anni e che siano in possesso di un diploma di scuola superiore. Ed hanno già risposto in tanti. Tra i primi, un ragazzo di Milano e uno di Catania. E poi giovani di altre nazionalità: tedeschi, spagnoli, inglesi. La struttura tecnica dell'ateneo ha registrato, solo nella prima giornata di ieri, ben 3.900 ip collegatisi da tutta Europa per avere informazioni sul bando. Informazioni che è possibile acquisire visitando il sito dell'ateneo, e in particolare il documento informativo che illustra le finalità dell'iOS Developer Academy e fornisce le prime indicazioni sullo svolgimento del corso, un documento disponibile sul sito www.iosdeveloperacademy.unina.it Dove si scopre, tra l'altro, che le borse di studio messe a disposizione dalla Apple per il 5 per cento degli studenti del corso, verranno assegnate in base alla graduatoria finale di ammissione. I candidati più bravi, insomma, otterranno la borsa di 800 euro lordi mensili disposta dalla multinazionale, mentre gli altri andranno le borse della Regione, assegnate sempre col criterio della graduatoria finale di ammissione.

Java e PHP come il linguaggi di programmazione più in voga, ma con Go, Swift e R in crescita per la programmazione cloud, mobile e Big Data

Fonte: http://www.hostingtalk.it

  27/07/2016- la crescita di Swift è poi senza precedenti !

Vuoi lavorare nel mercato della programmazione nell’attuale contesto IT? Devi conocere Java e PHP. Il futuro però potrebbe cambiare questi requisiti, per obbligare gli sviluppatori a spostarsi verso linguaggi più orientati al mobile, al cloud e ai Big Data, come Go, Swift e R.

A dimostrare questa tendenza è la semestrale classifica redatta da Redmonk sui linguaggi di programmazione più in voga del momento. La classifica analizza i codici pubblicati su GitHub e le richieste dei programmatori su Stack Overflow, un forum dove molti developers si incontrano per discutere di programmazione e ottimizzazione dei codici. Stephen O’Grady, analista e cofondatore di Redmonk, raccoglie i risultati in forma grafica:

  1. JavaScript
  2. Java
  3. PHP
  4. Python
  5. C#
  6. C++
  7. Ruby
  8. CSS
  9. C
  10. Objective-C/SWIFT

Come entrambe le rappresentazioni dimostrano, Java non può essere di certo considerato un linguaggio di programmazione vetusto o destinato a scomparire, in quanto allo stato puro e nella sua forma orientata al Web risulta sempre il linguaggio più usato e popolare, in diversi contesti d’utilizzo.

Al secondo posto, poi, c’è il PHP, che si afferma anch’esso come un linguaggio professionalizzante e fortemente utilizzato, forse proprio per la sua vocazione Web che permette di incontrare le esigenze di incredibile sviluppo e boom di cui è protagonista la Rete in questi tempi.

Costruzione dinamica del sito web, con i dati letti dal gestionale aziendale.

  26/07/2016- Sincronizzazione dati on line.

Visualizzazione dati dal vostro gestionale al sito web, indicizzazione dei dati letti, costruzione dinamica contenuti del sito web con i dati letti. UN GRANDE RISPARMIO DI TEMPO E RISORSE. Possibilità di collegare al sito web, i dati del vostro gestionale. Estrazioni statistiche business clienti e vendite. Alcuni nostri clienti hanno avuto ed hanno necessità, di far colloquiare il proprio software gestionale con il sito web. La ditta Intercom ha  in vetrina nel proprio sito web, tutti i prodotti con la propria classificazione, questo vuol dire completa visibilità e gestione del contenuto multilingua, direttamente dal software gestionale. Inoltre gestione contenuto dal sito web proprietario. Il database on line si interfaccia con i dati del gestionale facendo anche considerazioni sulla giacenza di magazzino, su tutte le schede interne dei prodotti ed altro ancora. QUESTA GESTIONE PORTA AD UN RISPARMIO DI TEMPO E RISORSE NELLA GESTIONE DI ALCUNI DATI ON LINE, GESTITI DIRETTAMENTE DAL SOFTWARE GESTIONALE. E' STATO IMPLEMENTATO UN PANNELLO PER LA VISIBILITA' INTERNA DELL'ANDAMENTO BUSINESS CON DISTINZIONE CLIENTI PERVENUTI DA WEB APPLICATION. Ci sono altre attività in fase di analisi e studio. Telefonate direttamente al nr. 329 7721380 per informazioni dettagliate. Grazie per l'attenzione

Fonte: http://www.repubblica.it

  26/07/2016- SEMBRA molto meno ma sono passati quasi 10 anni. Era il 9 gennaio del 2007 quando Steve Jobs svelava alla platea del Moscone Center di San Francisco l'iPhone, il dispositivo che riunisce iPod, cellulare e piccolo computer mobile. Augurandosi di poter raggiungere entro un anno l'1 per cento del mercato mondiale degli smartphone. C'eravamo. Registrammo l'obiettivo di mercato ma fummo inevitabilmente colpiti - quasi travolti - da tutto quanto quel dispositivo prometteva di fare. E che poi fece.

Per i più giovani: erano gli anni in cui il touch appariva come un'invenzione per pochi, una tecnologia della quale - si diceva - la quasi totalità degli utenti in fondo poteva fare a meno. Il segmento degli smartphone era dominato da giganti quali Nokia e Blackberry e si digitava tutti quanti allegramente sulla tastiera fisica con un'abilità che ormai è un lontano ricordo. Il passato remoto dell'informatica. D'accordo, si intuiva che quel nuovo dispositivo aveva tutte le caratteristiche per poter cambiare per sempre le regole degli smartphone ma di certo pochi pensavano che ci sarebbe riuscito così in fretta. Invece il primo iPhone (il 2G Edge fu messo in vendita a giugno del 2007 ma non in Italia, dove arrivò il 3G solo nell'estate del 2008) a un anno dal lancio aveva superato persino la visione di Jobs vendendo qualcosa come 1,4 milioni di pezzi. Da quel momento la sua corsa, sia pure con qualche rallentamento diciamo fisiologico, non si è mai fermata stabilizzando la sua quota di mercato attorno al 15 per cento.

Raffaele Colella e la sua My Blend: Italia come l'Irlanda: stiamo iniziando ad attirare i colossi internazionali. Quello di Apple banco di prova per Paese e Napoli

Fonte: http://www.corriere.it

  25/07/2016- Apple in Italia

Lo sviluppatore napoletano Raffaele Colella si è trasferito negli Stati Uniti sette anni fa per un Mbi al Mit di Boston: «Da allora ho lavorato allo sviluppo di app iOs e due anni dopo il termine del master ho aperto la mia azienda». Un’agenzia composta oggi da sette developer, specializzata in applicazioni per dispositivi mobili iOS, che ha rilasciato alcune delle app di maggior successo nel campo dell’email, come My Blend, che è stata in testa alle classifiche dell’Apple store per alcuni mesi ... (Rif. il Corriere della Sera)

Google Self-Driving Bike è certamente un’ incredibile innovazione nel mondo del ciclismo urbano

Fonte: http://urbancycling.it

  21/07/2016- Amsterdam

Il progetto Google Self-Driving Bike è stato lanciato da pochi giorni ad Amsterdam la città più bike friendly in assoluto al mondo, infatti il ciclismo olandese più di qualsiasi altra nazione, registra un movimento su due ruote di 900 chilometri all’anno a persona, pari a oltre 15 miliardi  di chilometri.

Google Self-Driving Bike è certamente un’ incredibile innovazione nel mondo del ciclismo urbano, che permetterà ai cittadini di Amsterdam una navigazione sicura attraverso la città, promuovendo allo stesso tempo l’ambizione di Google di migliorare la mobilità urbana con la tecnologia.

Il sistema è il frutto di una lunga ricerca ingegneristica basata su innovativi sensori e nuove tecnologie che ha permesso di raggiungere questi risultati.

Google è molto orgogliosa che un team olandese abbia lavorato su questo progetto che avrà sicuramente un grande impatto nel loro paese d’origine.

Maggiordomo in viaggio

Fonte: http://www.corriere.it

  14/07/2016- Lo smartphone in viaggio, ti aiuta oggi piu' mai !

Un tempo era l’autista privato. Guidava l’auto, conosceva la via più breve, cercava di soddisfare le esigenze del datore di lavoro. Un lusso che in pochi potevano permettersi. Oggi, con le applicazioni mobili, il «maggiordomo di viaggio» si trova in uno smartphone, alla portata di tutti. Basta scegliere le app giuste.l trend della navigazione è senza dubbio social. Il concetto di base è che gli utenti, oltre a essere fruitori del servizio, contribuiscano a migliorarlo. La più scaricata è certamente Waze: non un semplicemente un navigatore gratuito, ma un vero e proprio «maggiordomo digitale» che mostra la situazione del traffico in tempo reale aiutando il guidatore a risparmiare minuti preziosi. Questo è possibile grazie all’aiuto della community che svolge un lavoro collettivo di raccolta delle informazioni come velocità, soste e tempi di viaggio. Waze raccoglie una vasta serie di informazioni: velocità, soste, tempo del viaggio e così via. E genera sulla base dei dati un panorama complessivo del traffico stradale. Una nuova funzione indica il superamento del limite di velocità attraverso un allarme visivo sul tachimetro dell’app. La notifica è personalizzabile: l’utente più scegliere di essere avvisato nel caso in cui il limite consentito sia raggiunto o superato del 5, 10 o 15%.


Fonte: http://www.intelligonews.it

  14/07/2016- Sheep View 360 per mappare le piccole isole dell'arcipelago delle Faroe

Google li ignora, e allora gli abitanti delle isole Far Oer si organizzano con mezzi propri, puntando sulle pecore. Si chiama Sheep View 360 e per mappare tutte le strade dell'arcipelago utilizza le circa 80mila pecore che vivono sulle isole anziché le automobili del colosso di Mountain View. Con moderne telecamere a 360 gradi assicurate sulla schiena, le pecore sono state lasciate libere di passeggiare. Le immagini sono state poi caricate sul web. Il sistema è dotato di due pannelli solari e di una batteria di riserva, in modo che la camera possa registrare per diverse ore consecutive e inviare le immagini via cellulare. "Abbiamo fra i paesaggi più magici del pianeta ed è tempo che questa nazione nordica finora nascosta venga svelata al mondo", sostiene la creatrice di Sheep View 360. Per rendere meglio l'idea sono stati poi realizzati video promozionali, foto e lanciato l'hashtag #wewantgooglestreetview per promuovere l'iniziativa sui social. Le isole Far Oer sono un arcipelago di 18 bellissime isole posizionate tra Scozia, Norvegia e Islanda, noto per le immersioni, il birdwatchinig e le escursioni in montagna. Il sistema delle pecore è innovativo e simpatico, ma i suoi stessi ideatori riconoscono che in questo modo non riusciranno a mappare tutte le isole.

Watch, iPhone e Mac sempre più vicini

Fonte: http://www.corriere.it

  30/06/2016- La Mela presenta a San Francisco gli aggiornamenti per tutte le sue piattaforme software, da iOS 10 a watchOS 3, da tvOs a macOS (non più OS X) che nella prossima versione di chiamerà Sierra

Smart tv, dispositivi indossabili, personal computer e telefoni. I quattro ambienti Apple sono sempre più vicini. L’assistente personale Siri è pronto a sbarcare anche sui Mac (finora lasciati da parte). E potremo sbloccare il computer fisso (purché sia della Mela) senza più password, con il riconoscimento dell’impronta biometrica dell’Apple Watch. Un copia-incolla passerà dallo smartphone o tablet sul desktop. Novità a parte (e sono tante) la sintesi della conferenza Wwdc 2016 è questa: semplificazione e continuità tra i dispositivi. Cupertino insomma vuole mantenere il suo primato: i suoi dispositivi devono rimanere i più semplici da usare.
Dopo un minuto di silenzio per le vittime della strage del Pulse (doveroso, ma che suona un po’ strano in un evento che celebra un colosso tecnologico), il numero uno Tim Cook esordisce con un classico del Jobs-pensiero. Il marchio di fabbrica Apple: «Amiamo creare app e prodotti che cambiano il mondo» ma, questa volta, gli sviluppatori sono davvero al centro. Tutte le gemme di Cupertino ora sono aperte all’esterno: i programmatori potranno creare app che sfruttano l’intelligenza artificiale di Siri, animazioni per la nuova app di messaggistica, interazioni per le nuove mappe. E in più ci sono anche incentivi economici: per ogni software per iPhone e iPad, Apple non tratterrà più il 30 per cento ma, dopo il primo anno, il 15 (abbiamo raccontato questo le implicazioni di questo cambiamento qui). Nonostante le speranze, una cosa non cambia: La Mela non accetta contaminazioni. Come sempre, tutto ciò che è stato annunciato, sarà solo per gli utenti Apple.

Creazione Siti Web, Agenzia Web Firenze e Toscana.

  23/04/2016- Creazione Siti Web, Agenzia Web Firenze e Toscana.

Creazione Siti Web, Firenze Web Division Agenzia Web in Toscana specializzata in siti web dinamici, E-Commerce, sviluppo app web, gestione società calcistiche, gestione alberghi e hotel, gestione web strutture turistiche, booking. SEO indicizzazione, campagne Adwords, Social networks. App iOS, Android.
 

 

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