Google lancia le AMP, le pagine web veloci per dispositivi mobile

foto della news Ogni volta che navighiamo sul web da smartphone e atterriamo su un sito internet ricco di contenuti è molto probabile, se la nostra connessione al momento non è ottimale, che il caricamento impieghi molto tempo facendoci desistere e proseguendo altrove la nostra navigazione.
Per ovviare a questo problema largamente diffuso Google ha lanciato un framork chiamato AMP Html (Accelerated Mobile Pages) basato su un insieme di nuovi elementi pesudo html che vengono interepretati da un parser javascript  per rendere più veloce il caricamento delle pagine scritte con questo codice.

Alcune delle ottimizzazioni che vengono applicate alla pagina e ai contenuti sono:

  • precaricare le immagini e tenerle in una cache o CDN globale
  • caricare le immagini se above-the-fold (e le altre solo al loro apparire nel viewport)
  • minimizzare HTML e CSS

Lo sviluppo delle pagine con questa tecnologia è piuttosto arduo, le pagine devono essere validate seguendo regolo molto rigide Lo scopo è in ogni caso quello di ottenere una pagina web assolutamente immediata al caricamento anche se sarà necessario accontentarsi per ciò che riguarda l'aspetto grafico.

Limitando molte risorse e componenti inutili in particolar modo i file javascript  ma non ad esempio i css in linea o le immagini che visualizzeremo in maniera “smart” ma elegante ed adeguata all’aspetto grafico ottenendo un notevole incremento delle prestazioni.

Le pagine realizzate seguendo la tecnologia AMP si caricano in media quattro volte più rapidamente di quelle "tradizionali". E al tempo stesso utilizzano fino a 10 volte meno dati. "Oggi editori e piattaforme di sei Paesi europei (tra cui l'talia, ndr) celebrano con noi questa novità - ha annunciato Pichai - così come i miglioramenti nelle caratteristiche del prodotto legate alla pubblicità, gli analytics e i paywall". Tra i primi ad aderire a questo progetto, quattro mesi fa, sono stati Twitter, Pinterest, WordPress.com, Chartbeat e LinkedIn.

Le pagine AMP convalidate vengono memorizzate nella cache AMP di Google per poter essere pubblicate ancora più velocemente.

Il formato AMP è supportato da una grande varietà di piattaforme, inclusa la Ricerca Google. Se una pagina web elencata nei risultati della Ricerca Google ha una versione AMP valida, la Ricerca può indirizzare gli utenti di dispositivi mobili alla versione AMP nella cache.

Ad utilizzare le AMP version ad oggi sono tendenzialmente sono i siti di news e quotidiani online.

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